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 Oggetto del messaggio: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 5 gennaio 2015, 18:38 
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Capotreno
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Iscritto il: 19 dicembre 2006, 12:33
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Pino Daniele è morto?

NO! L'hanno fatto morire.
Sono troppo provocatorio? Affatto. Mi spiego subito.

Ponete il caso che un vostro congiunto subisca un improvviso attacco di infarto: voi cosa fareste?
Io so cosa avrei fatto; tanto più che sono reduce da un infarto io stesso, accadutomi un anno e mezzo fa.
1) Avrei subito provveduto al trasporto - col 118, con una mia macchina, non importa - alla più vicina struttura sanitaria; dove con "vicina" intendo a non più di 5 - 10 minuti di viaggio. Solo in mancanza di tale condizione, sarei decisamente e direttamente passato al successivo punto 2).
Nella struttura avrei certamente trovato personale medico in grado di fronteggiare tale emergenza, sottoponendolo rapidamente alle prime cure e trattamenti che l'esperienza medica - ormai consolidata in tali casi - suggerisce. Scongiurando, con grandissima probabilità, il sopraggiungere della morte.
Effettuate le prime manovre d'urgenza (che, se sufficientemente tempestive, quasi certamente gli avrebbero salvato la vita), avrei potuto decidere di far continuare le cure presso un'altra struttura di mia fiducia.
Avrei tuttavia avuto l'obbligo di far sottoscrivere al mio congiunto una "dichiarazione liberatoria da parte dell’interessato" (o di chi ne abbia la legale rappresentanza in casi particolari), in cui egli attesti che ha deciso di abbandonare la struttura presso cui è in degenza, pur essendo consapevole del parere negativo del medico che, adempiendo al dovere professionale ed etico di bene operare, sconsiglia, motivatamente e nell’interesse del malato, di interrompere la degenza.
2) Poi avrei potuto provvedere al trasporto del mio congiunto presso un'altra struttura medica di cui avessi particolare fiducia; magari perchè presso tale struttura era già stato seguito da anni da un medico di fiducia. Come era il cardiologo di Pino, per il quale, tra l'altro, aveva già programmato un intervento.
Ma, anche qui, buon senso e prudenza mi avrebbero dovuto assolutamente sconsigliare di servirmi, per il trasporto su di un tragitto così lungo, di un mio mezzo proprio, evidentemente non attrezzato per fronteggiare eventuali emergenze sanitarie che venissero a manifestarsi durante il percorso. Bensì di un'autoambulanza; cioè di un autoveicolo speciale di soccorso attrezzato per il trasporto e le cure più urgenti dei malati e dei feriti.
Ed "attrezzato" ha un significato ben preciso: munito di presidi medicali ed elettromedicali tra cui:
- materiale di medicazione e primo soccorso
- kit di rianimazione
- materiale per l'ossigenoterapia
- semplice materiale diagnostico
- presidi di immobilizzazione dei traumi
- presidi per il trasporto dei pazienti
- materiale di autoprotezione dei soccorritori

Ma la "sua compagna" (lei, altro che un medico!) che ha deciso? Lo ha sottoposto ad un viaggio di più di 160 km (!) sulla sua macchina, da Magliano in Toscana, nel Grossetano, a Roma. Un "viaggetto da nulla"; "solo" 167 km in base alla "Guida Michelin"; che, considerata la rete stradale esistente tra le due località, calcola mediamente un tempo di percorso pari a 2 ore e 28 minuti. Due ore e mezza di assoluta e criminale perdita di tempo, con parallelo e sicuro peggioramento delle già compromesse condizioni cliniche del cantante.
Come è puntualmente avvenuto: per quanto sottoposto a tutte le manovre di rianimazione - ha dichiarato il cardiologo del cantante - Pino Daniele è giunto già morto!

Mi rendo conto che, in simili casi, può essere difficile decidere a ragion veduta. Io stesso, a poche ore di distanza dal momento dell'infarto, ero tornato in condizioni decisamente normali, con completa cessazione dei sintomi - che pure erano apparsi preoccupanti - avuti sul momento. Al punto che, dietro insistenza del mio medico curante, mi sono recato al Pronto Soccorso - distante meno di 4 km dalla mia abitazione - alla guida della mia macchina, accompagnato da mia moglie.
Ma l'apparente tranquillità della mia situazione è stata ben presto smentita dai medici dell'Ospedale; che dopo alcuni veloci accertamenti clinici mi spedivano di corsa nella Sala Operatoria di Cardiologia, per un intervento (in verità, neanche troppo complicato per gli specialisti del Reparto) di Angioplastica Coronarica tramite "stent". Breve e risolutivo.

Insomma, non so cosa pensiate voi; ma la sua compagna ha comunque dato prova di grande leggerezza...

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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 7 gennaio 2015, 11:53 
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Iscritto il: 5 gennaio 2008, 10:47
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Effettivamente la cosa più sensata, in caso di malori, sarebbe chiamare il 118 ed attendere l'ambulanza con il medico a bordo. Al limite, se si è in un casale disperso nella campagna, tentare di avvicinarsi ad un punto facile da raggiungere per l'autoambulanza, dando informazione al centralino del 118. In un caso simile io mi sarei comportato così.
Se poi in casa si ha una persona già soggetta a problemi cardiovascolari, sarebbe altrettanto sensato avere a disposizione una serie di medicinali come cardioaspirine (o altro) suggerite dal medico di base e dal cardiologo per tentare di porre una pezza alla situazione d'emergenza.
In ogni caso, come già sottolineato da Argon, quando si presenta un'emergenza, la cosa più importante è mantenere la lucidità ed il controllo della situazione. Se si va in panico, si corre il rischio di fare più danni che altro.
Alcune persone quando chiamano il 118 si limitano a dire: "Venite presto, qui c'è una persona che sta morendo" presi dalla foga e dimenticano di dire l'indirizzo, i sintomi. I centralinisti del 118 sanno distinguere il genere di emergenze e quali strutture sanitarie allertare e verso le quali indirizzare il paziente; sia i volontari delle varie "Croci" che i paramedici sono costantemente addestrati e quindi bisogna mettersi in condizioni di farli operare al meglio collaborando.

Anch'io mi sono trovato a fronteggiare emergenze del genere in casa e mi sono sempre rivolto al personale del 118. L'importante è descrivere con chiarezza i sintomi e dove ci si trova, quindi attenersi alle indicazioni ricevute. So che se si tratta di una persona cara è molto difficile essere obiettivi e calmi. Ma bisogna sforzarsi. Per il bene dell'ammalato.

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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 8 gennaio 2015, 20:11 
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Capotreno
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Apprezzo veramente il tuo intervento, molto lucido e sensato! ;)

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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 11 gennaio 2015, 1:38 
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Capotreno
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Tornando alle prime notizie date dai telegiornali.

Non so voi, ma noi a casa ci troviamo sempre a pranzare e cenare durante i TG: come il TG2 delle 13 e il TG1 delle 13,30; o il TG1 delle 20 e il TG2 delle 20,30.
Così seguiamo sempre le notizie: ma che dolori quando i giornalisti finiscono a dover fare citazioni di tecnica, scienza, fisica, chimica, matematica, ecc.
Così io e mia moglie ci troviamo sempre a rimpiangere di aver fatto il Liceo prima, e l'Università (Chimica) dopo: se non l'avessimo fatto, almeno non dovremmo inorridire di fronte all'oceano di scempiaggini che immancabilmente i giornalisti tirano fuori quando sono obbligati a citare qualcosa di scientifico.
Ma davvero sono così presuntuosi da pensare di sapere già tutto, e di non dover mai andarsi a documentare su nulla?
Anni fa avevo quasi pensato di scrivere su un libbricino tutte queste scempiaggini; poi per pigrizia, smemoratezza, non so, non ne avevo fatto nulla.
Ed ora me ne pento: ne avrei tratto un saggio umoristico coi fiocchi!

In pratica: (l'avevo già riportato):
"La folle corsa per salvare Pino Daniele: a 280 km/h in autostrada. Il SUV è entrato al casello autostradale di Civitavecchia alle 21.55 ed è arrivato al casello della Capitale alle 22.10, a una media di 280 chilometri orari."
Ma quando mai, giornalisti minchioni! Ma neanche un pilota di f1 con una Bugatti Veyron

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(costo: 1.434.000 euro) potrebbe tenere una media di 280km/h su quella strada!!! Ve la immaginate una donna disperata, e per di più alla guida di un SUV... se ha tenuto una media di 280 vuol dire che ha raggiunto punte di 300 e minima di 260!!! :o

Come ho già chiesto: esiste un SUV da 300 all'ora???
Forse lo "Sportec SP600M", che sulla sulla pista circolare dell’ATP (Automotive Testing Papenburg GmbH ) ha raggiunto i 308,45 km/h.

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Però lo "Sportec SP600M" altri non è che una Porsche Cayenne modificata dal preparatore svizzero Sportec. Costo: 178 mila euro!!!
E poi, attenzione: su una pista; non sul tragitto Grosseto-Roma alla guida di una donna in preda all'agitazione.

Ne aveva uno anche la sciagurata del "viaggio della morte"?

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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 11 gennaio 2015, 11:21 
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Sono anni che non accendo più la televisione, da quando ho preso atto che non esiste un'informazione non asservita ai poteri forti. E da quando sono in grado di ragionare autonomamente sulle inesattezze dei giornalisti. Non è un handicap l'aver studiato. È stata una grande opportunità che permette di non essere asserviti al sistema. Di questi tempi, saper pensare e ragionare è cosa molto importante è sempre meno diffusa, ahimè.


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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 11 gennaio 2015, 20:03 
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argon70cv ha scritto:
Così io e mia moglie ci troviamo sempre a rimpiangere di aver fatto il Liceo prima, e l'Università (Chimica) dopo: se non l'avessimo fatto, almeno non dovremmo inorridire di fronte all'oceano di scempiaggini che immancabilmente i giornalisti tirano fuori quando sono obbligati a citare qualcosa di scientifico.

Minuetto80 ha scritto:
Non è un handicap l'aver studiato. È stata una grande opportunità che permette di non essere asserviti al sistema. Di questi tempi, saper pensare e ragionare è cosa molto importante è sempre meno diffusa, ahimè.


Sembrano due teorie agli antipodi: come lo sono il Sole e la Luna; la Notte e il Giorno.
Ma sono convinto che tutte e due le teorie siano corrette. La prima è quasi una "reazione di difesa": se non "capisco" le idiozie che dicono, sto più tranquillo.
La seconda però ci aiuta a mantenere ben salda la nostra individualità e il nostro modo di pensare, il nostro "orgoglio" di essere persone singole con la propria individualità, e non semplici nomi banali di individui tutti uguali in una folla anonima.
Grazie per la tua osservazione! ;)

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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 17 gennaio 2015, 16:30 
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Iscritto il: 28 gennaio 2006, 0:36
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Località: Alessandria
Parlo con cognizione di causa sulla materia,dico senza giri di parole che se l'è cercato l'epilogo tragico alla sua vita.

I motivi sopra detti sono precisi,li riprendo con piccoli dettagli extra:

1) In Toscana l'organizzazione del 118 prevede mezzi di BASE (esclusivi 118 con personale volontario o dipendente con una preparazione di base sul soccorso di emergenza+uso dispositivo DAE).Altrimenti mezzi chiamati INDIA (come le basi ma con infermiere professionale a bordo,capace di svolgere operazioni avanzate come somministrazione farmaci,intubazione,ecc...).
Si unisce anche poi l'AUTOMEDICA di rianimazione.Giunge sugli interventi più critici (in questo caso,salvo occupazione in altro intervento,interviene su codici alti come gialli o rossi,con medico rianimatore d'emergenza per cercare di svolgere operazioni di massima invasive o comunque professionali simili e più avanzate dell'infermiere.Cerca di stabilizzare nel caso dipresunti codici alti (vedasi codici gialli per dinamica in caso di incidenti tipo stradali) affidandoli alle basi semplicemente o,nel caso dell'India,coadiuva il mezzo e l'infermiere di bordo andando sul mezzo stesso per valutare e stabilizzare continuativamente il paziente fino all'affidamento a strutture fisse più avanzate come triage ospedalieri e reparti allo scopo tipo rianimazione,cardiochirurgia,ecc...

2) Nel caso di Pino Daniele minimamente si parlava di Codice Giallo essendo già cardiopatico cronico e seguito in maniera regolare da un cardiologo.In questo caso infatti il mezzo si stava già dirigendo sul luogo (contattando il familiare del cantante per dettagli precisi sul luogo essendo fuori dai centri abitati o comunque da luoghi più frequentati e conosciuti tipo statali od arterie stradali note).Anche se preferiva andare dal suo cardiologo il mezzo avrebbe potuto condurlo in maniera celere presso il nosocomio di Grosseto per i primi trattamenti di stabilizzazione cardiaca e di monitoraggio.In ogni caso l'assistenza avanzata era già assicurata in pochissimo tempo,meno sicuramente anche dell'essere andati a 280 KM/H fino a Roma,comunque distante almeno 220-230 km (e non era sempre possibile una velocità massima,si parla minimo comunque di un'ora e mezza almeno.Minuti biblici e rischiosi...).

3) Il mezzo non ha subito ritardi anche perchè,complice una situazione dubbiosa già dal pomeriggio (si parlava di dolori toracici nel pomeriggio,almeno da controllare per scrupolo con calma in Pronto),veniva allertato di sera verso un luogo non comodo da raggiungere.Al passaggio di varie ore dalla prima insorgenza alla chiamata al 118 la situazione si era presumibilmente deteriorata se si era deciso di contattare il servizio d'emergenza sanitaria.A ciò si aggiunge l'attesa del mezzo arrivato quasi sul target (su richiesta del cantante che ha contattato la centrale l'intervento viene annullato a poche centinaia di metri dalla casa (scelta paradossale e stupida).Considerando che sia partito in quel frangente,con ulteriore attesa,si mette in conto l'attesa sopra indicata fino a giungere al capezzale del medico di fiducia,che constatando la situazione grià grave per poterla valutare deve ancora attendere e poi far portare ulteriormente in Pronto (dovrebbe essere così da quello che si è capito).Il quadro clinico oramai è definitivamente perduto...

Se l'è cercata,mi spiace per i fans ma hanno perso il loro cantante nella maniera più stupida che si potesse pensare :| :? ...

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Arcadio Rosacroce (Priore Sacro del Divino Ordine dei Cavaliere Apostolari, (The "Dark Angels" Knights))

UMILIA I SUPERBI;ESALTA GLI UMILI!! --> Così Nacque Alessandria il 3 Ottobre 1168

"Il mio tempo presto quì finirà.Il mio nome e la mia città vivranno in eterno!"


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 Oggetto del messaggio: Re: Pino Daniele è morto
MessaggioInviato: 18 febbraio 2015, 12:47 
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Arcadio.Rosacroce ha scritto:
Parlo con cognizione di causa sulla materia,
Appare con molta evidenza dalla tua risposta, chiara e circostanziata
Cita:
dico senza giri di parole che se l'è cercato l'epilogo tragico alla sua vita.
Anche alla luce del tuo intervento, concordo pienamente con te. E non solo lui se l'è cercato: una mano gliel'ha sicuramente data l'incosciente che era con lui! :(

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