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tipologia motori elettrici in ferrovia
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Autore:  michele71 [ 8 febbraio 2012, 17:34 ]
Oggetto del messaggio:  tipologia motori elettrici in ferrovia

ciao a tutti sono nuovo del forum. Ho visto che al riguardo della trazione elettrica ci sono due argomenti attivi, ma vorrei, se possibile avere una classificazione delle varie tipologie di motori elettrici impiegati sulle ferrovie in italia e i link dove posso trovare materiale per chi come me si affaccia da poco al bellissimo mondo delle ferrovie
grazie

Autore:  Minuetto80 [ 8 febbraio 2012, 19:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Attualmente ci sono due tipi di locomotive e, di conseguenza due tipi di motori.
Ci sono le locomotive a corrente continua che funzionano con 3000 Kv e le locomotive a corrente alternata trifase.
Le prime si suddividono in due tipi: reostatiche ed elettroniche.
Il reostato non è altro che un pacco di resistenze che si includono all'avviamento dei motori (quando il macchinista da trazione, cioè per partire). La loro funzione è assorbire la corrente (che viene trasformata in energia termica e dissipata con l'ausilio di fessure sulla cassa della locomotiva e, eventualmente di ventole dedicate) perchè non si può erogare ad un motore subito il 100% della tensione. O andrebbe in corto o le ruote incomincerebbero a slittare sui binari rovinando anche le rotaie. Man mano che il locomotore prende velocità, vengono escluse le resistenze sino a che il reostato è completamente escluso ed i motori completamente inclusi cioè a pieno campo. L'operazione di esclusione del reostato va fatta con cortese celerità, pena il rischio di fondere il reostato stesso.
Esempi di locomotive reostatiche sono: E656, E646, E636, E444R, E626, E428, E424, ecc.
Le locomotive elettroniche a corrente continua al posto del reostato hanno un frazionatore di corrente o chopper che fraziona nel tempo l'erogazione di corrente ai motori. Facendo variare l'erogazione di corrente ai motori, permette di accelerare, mantenere la velocità o rallentare (togliendo corrente ai motori, questi con alcuni accorgimenti possono funzionare come generatori in discesa o in frenata); cosa impossibile sulle locomotive reostatiche. Questo tipo di trazione è implementato sulle E632, E 633, E652.

Negli ultimi due decenni si è affermato un nuovo tipo di motore: quello trifase asincrono che trovi sugli ultimi elettrotreni, ad esempio TAF, ETR 600 e 610, sulle locomotive a partire dalla E402. Su questo tipo di motori non sono ancora molto ferrato e lascio la parola ad altri.

Autore:  michele71 [ 8 febbraio 2012, 19:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Chiarissimo minuetto! Grazie

Autore:  tof63 [ 8 febbraio 2012, 20:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Per chi possiede già qualche nozione di base di elettrotenica potrebbe essere interessante la lettura di questo pdf:
http://www.vivereingegneria.com/blog/seminari/trazione/prof.%20di%20tommasopres_22_giugno_2011.pdf

Autore:  michele71 [ 8 febbraio 2012, 22:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Grazie Tof

Autore:  Minuetto80 [ 8 febbraio 2012, 23:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Ringrazio anch'io Luigi! :D

Autore:  nicola91 [ 10 agosto 2012, 20:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Uhm aspetta però, il TAF ha motori asincroni trifase, non motori a corrente continua. ;)

Autore:  Minuetto80 [ 14 agosto 2012, 1:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

vero, una svista. Correggo. Grazie. :)

Autore:  tof63 [ 14 agosto 2012, 14:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Se non vado errato la prima locomotiva a CC dotata di motori asincroni trifase è stata la E402 progettata nel 1992.

L'utilizzo di questi motori, che a parità di peso hanno una potenza del 30-40% maggiore di quelli a CC, è stato possibile dall'utilizzo degli inverter in campo ferroviario, che solo in quegli anni la tecnologia aveva reso disponibili.

L'inverter è un dispositivo elettronico di potenza che consentono di regolare la frequenza della corrente con cui è alimentato il motore asincrono e di conseguenza la velocità a cui gira il motore stesso.

E' ovvio che, dopo l'esperienza positiva di questa soluzione, tutti i mezzi di trazione alimentati in CC realizzati successivamente sono azionati da inverter + motori asincroni.

A titolo di curiosità aggiungo che col passare del tempoi il costo degli inverter si è notevolmente ridotto e che oggi questa tecnologia viene applicata anche ad apparecchi casalinghi e industriali quali ascensori, condizionatori, pompe, meccanica in generale e consente in parecchi casi l'eliminazione degli ormai più costosi riduttori di velocità ad ingranaggi.

Autore:  nicola91 [ 18 agosto 2012, 20:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: tipologia motori elettrici in ferrovia

Sì, nel campo delle locomotive CC per trazione elettrica la prima è stata quella, però aveva gli inverter e i motori asincroni anche la locomotiva da manovra D145 che se non erro è del 1989.

Il grande vantaggio di questo tipo di motore è anche quello di non avere strisciamento fra parti rotanti al suo interno: infatti si può dimostrare che disponendo in un certo modo gli avvolgimenti dello statore (la parte "fissa" del motore, quella che non ruota) e alimentandoli in corrente alternata trifase si viene a creare un campo magnetico rotante che "trascina" in rotazione il rotore, senza bisogno di dispositivi mobili. 8-)

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